E-commerce

Blog per e-commerce – n. 17

Mantenere un blog per il vostro e-commerce può essere un ottimo modo di ingaggiare i vostri utenti ed attirare nuovo traffico organico attraverso i risultati di ricerca di Google ed altri motori di ricerca.

Un blog attivo, aggiornato frequentemente e con cadenza consistente è sicuramente uno dei pilastri del content marketing e probabilmente uno dei metodi che richiede meno impegno in termini di risorse economiche.

Molto spesso mi viene posta la domanda “…avere un blog nel 2021 è ancora una pratica rilevante?”

La risposta è semplice, un blog è e rimane una pratica rilevante fintanto che i nostri utenti riescano a ricevere del valore dai nostri articoli. Pubblicare contenuti educativi, informativi e che rispondano a domande reali della vostra audience è sicuramente rilevante, a prescindere da qualunque sia l’anno ed i trends in corso.

Cosa posso pubblicare?

Il blog di un e-commerce, a differenza di un blog personale,

  • dovrebbe essere incentrato su argomenti relativi ai vostri prodotti e servizi,
  • dovrebbe rispondere a domande specifiche del vostro pubblico e
  • non dovrebbe contenere opinioni personali su fatti di cronaca o mode del momento semplicemente perché sono “sulla bocca di tutti”.

I contenuti che dovreste prediligere dovrebbero essere creati allo scopo di rispondere a dubbi, domande ed obiezioni che i vostri utenti possono avere circa i vostri prodotti e tutto quello che ci gira intorno. La tipologia di articolo che andrete a creare può variare moltissimo dipendentemente dal mercato nel quale operate, ma, in linea di massima, questi sono alcuni esempi di articolo che potrebbero andare bene per la maggior parte degli e-commerce:

    • Guide all’acquisto (come scegliere un prodotto in base alle esigenze dell’utenza)
    • Comparazioni e recensioni di prodotti
    • Presentazione di nuovi prodotti
    • Tutorial sull’uso dei vostri prodotti
    • Guide “passo passo” per la realizzazione di lavori specifici
    • Soluzioni a problemi d’uso
    • Consigli per migliorare le performance dei prodotti
    • Piccoli progetti da realizzare nel tempo libero o nei weekends

Obiezioni comuni

Molto spesso ricevo questa obiezione dai miei clienti; “il mio prodotto (qualsiasi prodotto) è banale, noioso… ” oppure “non credo ci sia molto da dire su X…”

Per molti imprenditori, con un’idea chiara dei propri prodotti, tutto sembra banale, già sentito o senza necessità di essere spiegato nel dettaglio.

Per i vostri utenti non è così!

Mettetevi nei panni dei vostri utenti, cercate di ricordare l’ultima volta che avete acquistato qualcosa per la prima volta, quanti e quali dubbi vi hanno assalito, cosa temevate di più, qual era la vostra principale preoccupazione e regolatevi di conseguenza, creando articoli di blog che rispondano direttamente in maniera chiara a questi argomenti.

Cercate argomenti sul web

Un buon esercizio da fare per prendere il punto di vista dei vostri utenti è quello di consultare internet.

Google è tuo amico!

Andate su Google e inserite, nel campo di ricerca, il nome del vostro prodotto: il motore di ricerca creerà immediatamente delle ricerche “auto completate”, proponendo le domande e le ricerche più frequenti eseguite dagli utenti.

Esistono addirittura dei siti web come “answerthepublic.com” dove vengono raccolte tutte le domande poste dagli utenti di internet per un determinato argomento o parola chiave. Provate ad eseguire una ricerca sul sito e vedrete che anche per il più semplice (apparentemente) dei prodotti che offrite, ci sono centinaia se non migliaia di domande poste dagli utenti che aspettano solo una vostra risposta.

Cosa NON pubblicare

Uno degli errori più comuni che trovo sui siti dei miei clienti è la pubblicazione di articoli con argomenti mondani, di cronaca o commenti su risultati sportivi. Errore enorme!

Sebbene potreste pensare che questi argomenti possano attirare l’attenzione di utenti alla ricerca di queste notizie, ci sono due motivi principali per cui dovreste evitarli “come la peste”:

  • il vostro e-commerce non è un quotidiano o una fonte di notizie. Mettetevi nei panni di Google o di qualunque altro motore di ricerca; voi pubblicate un articolo sulle nozze di qualche VIP, così come altre decine se non centinaia di Giornali online. Il vostro articolo andrà in competizione con testate giornalistiche professionali, con articoli scritti da giornalisti professionisti che sanno fare il loro lavoro e hanno fonti e dati alla mano, voi no! E dato il limitato spazio nella prima pagina dei risultati di ricerca, pensate davvero che Google scelga voi piuttosto che la Repubblica o addirittura l’ANSA?
  • gli utenti che vogliono notizie circa i risultati del Milan o della Juventus o sulla vita di qualche VIP, probabilmente non hanno nessun interesse ad acquistare i vostri prodotti… almeno non in quel momento. Il fatto che possiate ricevere qualche visita, da un’audience completamente disinteressata ai vostri prodotti, sicuramente non giustifica il tempo e le risorse impiegate per scrivere un articolo fatto bene.

Se volete scrivere su fatti di cronaca o sulle ultime avventure amorose di un VIP vi consiglio di cambiare mestiere e provare a fare i pubblicisti per qualche giornale cartaceo o online…

Strategia per il vostro blog

Come per tutte le cose fatte bene, il segreto del successo di un blog è avere le idee chiare, seguire una strategia precisa ed essere consistenti nel tempo.

Provare alla cieca probabilmente non produrrà nessun risultato a parte quello di disilludervi e farvi gettare la spugna. È quindi buona pratica preparare un piano di pubblicazione e seguirlo per almeno qualche mese prima di tirare le somme e nel caso sia necessario, aggiustare il tiro.

Qui sotto troverete un buon template per una strategia di ricerca e produzione di articoli che può facilmente essere adattato alle esigenze della vostra azienda:

Template di strategia per blogging

1. Ricerca argomenti e domande su answerthepublic.com

2. Ricerca domande specifiche degli utenti su quora.com, it.answers.yahoo.com, Forum specializzati e gruppi di Facebook

3. Ricerca parole chiave su ubersuggest.com

4. Visita i primi 5 risultati di ubersuggest.com per ogni parola chiave, facendo attenzione a:

  1.  
      1. Quanto testo (nr di parole) è presente in ogni pagina
      2. Quanti sottotitoli ci sono nella pagina
      3. In quanti paragrafi è diviso il testo
      4. Quante immagini o video sono presenti sulla pagina

5. Prepara un articolo di blog, uno per ogni parola chiave scelta (max 4/mese)

      1. Scrivi più testo possibile (almeno quanto la concorrenza)
      2. Dividi il testo in brevi paragrafi 200-300 parole max
      3. Usa immagini gratuite di buona qualità (cerca su unsplash.com e pixabay.com)
      4. – Inserisci almeno 3 links ad altre pagine del sito (articoli di blog o prodotti)
      5. Inserisci almeno 2 link a pagine esterne importanti come Wikipedia o altri Blog autorevoli (anche se concorrenti)
      6. Quando possibile creare un video per Youtube e inserirlo nel blog
      7. Ottimizza l’articolo con Yoast o altro plugin per SEO on-page
      8. Frase chiave max 2-3 parole (cerca di creare una frase breve che abbia senso in italiano, non inserire parole chiave ammucchiate)
      9. Il titolo SEO deve contenere la frase chiave, meglio se all’inizio
      10. La descrizione SEO deve contenere la frase chiave, anche spezzata all’interno del testo della descrizione
      11. Cerca di seguire il maggior numero di consigli di Yoast (fai diventare l’indicatore verde)
      1.  

6. Rispondi brevemente alle domande su quora.com, it.answers.yahoo.com e sui forum specializzati o gruppi di Facebook, inserendo il link al tuo articolo di blog

7. Pubblica il link all’articolo sui tuoi profili social, es:

      1. Pagina di Facebook
      1. Profilo LinkedIn
      1. Profilo Twitter
      1. Video su Youtube
8. Suddividi il lavoro in vari giorni

Considerando che si tratta di un bel po’ di lavoro per ogni articolo, crea un calendario di attività dividendo le cose da fare in diversi giorni, così da poter pubblicare almeno un articolo a settimana. es:

LUN: punti 1,2 e 3 – tempo impiegato circa 2 ore (max)

MAR-GIO: punti 4 e 5 – tempo impiegato 1-2 ore / giorno (max)

VEN: punti 6 e 7 – tempo circa 1 ora (max)

Dopo qualche mese potrai controllare le varie pagine degli articoli ed il traffico che ricevono tramite Google Search Console per capire quali sono gli argomenti che rendono meglio.

Ripeti tutti i punti con cadenza fissa, ricorda che i tuoi utenti hanno bisogno di tempo per abituarsi alla tua tabella di marcia, non disperare se inizialmente non vedrai risultati, il content marketing è un gioco che si basa sulla consistenza e sul lungo termine.