E-commerce

L’Architettura del tuo sito web n. 3

Ogni e-commerce che si rispetti deve necessariamente avere una struttura, una modalità di organizzazione dei prodotti e servizi che sarà volta a semplificare la scoperta e l’acquisto dei prodotti da parte degli utenti, così come la gestione ed il mantenimento da parte dell’azienda.

Per sviluppare una buona architettura di queste informazioni dobbiamo porci delle domande:

  • Che tipo di consumatore utilizzerà il sito web?
  • Come posso rendere l’esperienza d’acquisto il più semplice ed immediata possibile?
  • Per quale motivo i consumatori dovrebbero scegliere il mio sito?
  • Cosa differenzia il mio servizio o prodotto da quello dei maggiori concorrenti?
  • Di cosa avranno bisogno i miei subordinati per poter eseguire le operazioni giornaliere al meglio?

Una volta ottenute le dovute risposte a queste domande la progettazione del sito avverrà quasi naturalmente, seguendo un percorso logico e pragmatico. Niente dovrebbe essere fatto per “gusto personale” e nessuna scelta dovrebbe essere presa a livello emozionale o di puro intuito. Se affronteremo questa fase in maniera più rigorosa e scientifica possibile, le possibilità di insuccesso verranno ridotte al minimo.

Il Database del nostro e-commerce

Il database di un e-commerce è un a lista di tutti i prodotti completa di descrizioni, informazioni tecniche, prezzi, immagini, attributi etc… È un componente fondamentale per un e-commerce, è fondamentale per l’architettura del sito web e per questo motivo necessita di attenzione e cura. Organizzare il database prima ancora di progettare il sito può sembrare noioso e superfluo ma in realtà può rappresentare un vantaggio non indifferente e sicuramente vi eviterà revisioni e rallentamenti nella fase di sviluppo.

Organizzare il database dei prodotti. 

Categorie

Dividere i nostri prodotti in categorie sembrerebbe un’operazione semplice e naturale, non lo è affatto! Quello che per un imprenditore esperto del settore può risultare ovvio e banale, quasi sicuramente non lo sarà per il consumatore. In questo senso le categorie del nostro shop dovrebbero essere costruite e progettate per facilitare l’utente nella scelta del prodotto giusto, riducendo la possibilità di bounce, cioè del consumatore frustrato che non riuscendo a trovare il prodotto desiderato abbandona il negozio. Categorie ben organizzate riducono “l’imbarazzo della scelta” guidando il consumatore nella scelta del prodotto più adeguato alla persona e all’uso che ne verrà fatto.

Buone pratiche

Una buona norma è quella di organizzare i prodotti in macro aree di applicazione, seguite da sotto-categorie specifiche. A questo proposito è bene non esagerare, tenendo sempre a mente il principio di semplificazione dell’accesso alle informazioni. Inutile creare 10 livelli di categorie ultra specifici, il consumatore potrebbe impiegare troppo tempo nel raggiungere il prodotto, dobbiamo invece rendere l’esperienza d’acquisto semplice e gratificante, mantenendo se possibile una distanza massima di tre o quattro clic tra la pagina di arrivo, la landing page dove arriva la maggior parte dei consumatori e l’inserimento del prodotto nel carrello. Ad esempio, se il nostro shop vende prodotti per la casa, è buona norma iniziare con categorie di applicazione come “cucina”, “bagno”, “giardino”, etc… seguite da più specifiche categorie di elettrodomestici o accessori, fino ad arrivare ai prodotti veri e propri.

Attributi

Gli attributi di un prodotto sono quelle caratteristiche che differenziano un prodotto da altri simili, di brand diversi ad esempio oppure di “livello” differente, pensiamo ad esempio ad un prodotto ad uso professionale rispetto allo stesso modello per uso domestico/hobbistico.

Tra gli attributi più comuni troviamo ad esempio le taglie, i colori, le misure e la potenza.

Gli attributi sono una componente fondamentale dell’architettura di un e-commerce e possono essere utilizzati a scopo comparativo così come a scopo di filtro per dare la possibilità agli utenti di trovare facilmente ciò che cercano. Tutti gli attributi sono composti da un nome, ad esempio “potenza”, seguito da un valore specifico, come ad esempio “100 Watt”.

Tags

I tags, anche detti etichette, sono delle parole che vengono associate ai diversi prodotti allo scopo di descrivere le caratteristiche, l’uso e le proprietà del prodotto stesso senza dover ricorrere alla creazione ed utilizzo di un numero eccessivo di categorie o attributi. I tags possono essere descrittivi del campo di applicazione, ad esempio “professionale” può essere utilizzato come tag su tutti quei prodotti che sono indirizzati ad un pubblico esperto, mentre altri più generici come “facile da utilizzare”, “leggero” o simili possono descrivere alcune caratteristiche del prodotto che altrimenti dovrebbero essere inseriti come attributi o ancora più erroneamente come categorie. Pensate ad una categoria chiamata “leggero”… non avrebbe molto senso, così come “facile” potrebbe essere il valore di un attributo per cui non è possibile creare facilmente un nome…

Infine, i tags sono molto utili anche per gli utenti a scopo di ricerca e per l’indicizzazione dei prodotti da parte dei motori di ricerca.

Una ricerca effettuata da un utente potrebbe essere ad esempio, “aspirapolvere leggero”.

Con i giusti tags inseriti non solo i nostri utenti ma anche i motori di ricerca hanno più possibilità di trovare il prodotto giusto!